Di cosa tener conto nella scelta dei colori?

Sicuramente degli elementi di maggior peso nell’ambiente, che possono essere schematizzati in:

  1. dimensione dell’ambiente
  2. esposizione
  3. stile dei mobili presenti
  4. pavimento
  5. pareti
  6. tende
  7. soffitto

1. Dimensioni dell’ambiente

Ambiente troppo alto: sarà opportuno coprire il pavimento con un tappeto o un rivestimento scuro, oppure tinteggiare con un colore carico il soffitto, aggiungendo un bordo che ricada sulle pareti per circa 30 cm; il lampadario centrale dovrà scendere più basso del bordo. In un ingresso questo stesso effetto può essere ottenuto tramite riflettori montati a circa 30 cm dal soffitto, colorati di nero, con la luce diretta verso il basso. Questo è un ottimo stratagemma per far apparire una tromba delle scale meno alta di quanto sia in realtà. Da evitare motivi a striscie verticali sia nelle carte da parati che nelle tende.

Ambiente troppo piccolo: utilissime le tinte chiare, e molto chiare, per ampliare lo spazio  percepito. Da evitare le carte da parati o tessuti con disegni ampi che tendono a rimpicciolire le superfici. Uniformare la superficie del pavimento, evitando cioè di segmentarla con tappeti, o utilizzare una moquette chiara che ricopra tutto la superficie. Sarà opportuno confondere le porte con i muri, quindi se è presente carta da parati, utilizzarla sia sulla strutura della porta che sulla porta stessa, ciò amplierà la percezione delle superfici verticali.

Ambiente troppo lungo e stretto: allontanare le pareti tramite tinte chiarissime, oppure fredde e chiare, come ad esempio bianco, azzurro chiaro, verde acqua. Può essere utile avvicinare due pareti troppo lontane, e ciò è possibile tramite un colore scuro oppure caldo ed intenso, come ad esempio un verde scuro, azzurro scuro, marrone, arancio o rosso.

2. Esposizione

Una stanza molto luminosa sarà estremamente più facile da arredare di una scura, dove invece saranno scelte vincolate quelle di un pavimento chiaro con muri bianchi, giallo chiaro o  una tinta leggerissima come il rosa.

Stanza esposta a Nord: colori caldi e luminosi, che variano in base all’utilizzo della stanza. Ad esempio per un soggiorno saranno indicati gialli paglierino, giallo pompelmo, arancione o bianco sostenuto da tinte vive; tende rosse e pavimento chiaro. Per una camera da letto invece sarrno più opportuni un rosa, bianco o oro, per una cucina giallo chiarissimo con rifiniture bianche.

Stanza esposta ad Est: caratterizzata dall’illuminazione del sole nascente, sarà necessario tener conto del fatto che le tinte splenderanno in modo più violento. Sarà quindi opporuno usare toni tenui, soprattutto se si tratta di una camera da letto: tutti i toni grigi caldi, pastello, ocra-rosato. Se invece l’ambiente è utilizzato a soggiorno potrebbe essere utile il color crème chiaro.

Stanza esposta ad Ovest: la luce sarà quella del tramonto, che darà maggior calore alle tinte. Per cui per un soggiorno saranno indicati sia i marroni che i grigi, o in alternativa il rosso ma rigorosamente in un tono freddo, oppure il giallo ma non brillante, sulla tonalità del tiglio. Per una camera da letto si potrebbero utilizzare anche colori freddi, particolarmente adatti i grigi pastello sottolineati da una macchia dorata o blu notte.

Stanza esposta a Sud: scegliere tra i colori “freschi”. In cucina andrà un azzurro cielo o un verde acqua pallidissimo sottolineato di bianco. In soggiorno bianco e grigio-azzurro, e sulle pareti delle stuoie di colore naturale, azzurro o verde pallido per filtrare la luce. In camera da letto il verde pallido e l’azzurrro cielo possono essere accostati al grigio pastello.

3. Stile dei mobili presenti

In base al tipo di materiale impiegato, ed allo stile, il mobilio può risaltare o scomparire. Attualmente la scelta più frequente ricade sui mobili moderni, ma sempre più spesso l’inserimento di un mobile in stile si rivela una scelta di classe, per cui è opportuno valutare anche questi in rapporto ai colori da scegliere.

Mobili moderni: tutti i colori sono ammessi, ma possibilmente uniti. Attualmente si tende verso i lturchese, il verde oliva, il grigio carbone, il mandarino, il blu reale, e alcune sfumature del viola e del giallo. Il gioco di combinazione dei colori può dare un effetto moltopiacevole, rimanendo però nelle regole dell’armonia dei colori.

Mobili scandinavi: colori profondi, non squillanti e caldi. Rossi scuri che tendano quasi al marrone o nero, grigi degradanti verso il blu notte, toni verdi, del bronzo, oliva. La loro bellezza acquista il massimo risalto su un tappeto in cui si trovino combinati, con armonia: toni neutri come grigio e azzurro lavanda, qualche nota di arancione per dare vivacità, verde assenzio per i cuscini su un divano molto scuro. Per dar maggior profondità al mobile potrebbero essere aggiunti tocchi di bianco e nero.

Mobili rustici: evitare i toni dolci e teneri come il rosa pallido o l’azzurro chiaro. Poichè spesso sono presenti in case in campagna, questi mobili possono essere associati ai colori naturali, come i colori di base.

Mobili Luigi Filippo: molto rosso, granata e verde. Nero, combinazione di rosso e nero oltre a qualche tono sfumato.

Mobili da giardino: preferire le tinte allegre solari, spaziando dal giallo oro al rosso geranio, dal blu francia molto vivo al verde prato. Protagonista assoluto il bianco, che permette anche accostamenti molto audaci.

Le pareti possono far risaltare le tinte già presenti se trattate con azzurro cielo che richiama l’aria aperta.

4. Pavimento

Il pavimento è la prima superficie che colpisce l’occhio, e la scelta tra una piastrella o una moquette a tinta unita può creare due ambienti percepiti in modo molto differente. il colore del pavimento deve sempre rispettare l’armonia generale dei colori della casa, ma può essere inserito con una logica di contrasto, di continuità con l’arredamento , o fungere da sfondo per valorizzare le pareti o l’arredamento. Il colore del pavimento è importante tanto quanto quello delle pareti, bisogna quindi individuare ciò che si vuole valorizzare prima.

Un pavimento scuro esalta la presenza delle pareti, quindi sarà opportuno scegliere questo trattamento in presenza di ampie vetrate, in modo da valorizzare la profondità della stanza, oppure n presenza di muri, chiari che risulteranno maggiormente luminosi per contrasto. La scelta del pavimento scuro è sempre vincolata ad una stanza molto illuminata; se la stanza non è molto illuminata e non è abbastanza grande, sarà necessario optare per una finitura chiara. Il pavimento chiaro ingrandisce lo spazio, ma al tempo stesso crea un’atmosfera priva di carattere: per questo si può arredare con mobili ed oggetti di diverse tinte.

Si può anche scegliere il colore del pavimento in base a quello del pavimento di una stanza comunicante, ed in questo sarà utile sapere che un pavimento dello stesso colore crea continuità e quindi ingrandisce un appartemento strutturato in piccole stanze, mentre una finitura differente, così come anche un tappeto di colore differente in una stanza più grande, delimita uno spazio che spesso è difficile creare con un altro elemento fisico.

5. Pareti

Ultimamente le pareti bicolore sono un trend molto forte, si sceglie una parete dell’ambiente da trattare con una tinta particolare. Anche questa scelta deve essere ragionata, al fine di mantenere l’armonia cromatica in tutta la casa.

La scelta più semplice indubbiamente è il monocolore, cioè tutte le pareti della stanza trattate con lo stesso colore. Questa scelta ha dei vantaggi per le stanze già ricche di colore; basta che l’ambiente abbia delle tende molto alte o molte colorate che la scelta del monocolore è quasi sempre sufficiente.

Una parete di colore diverso può invece essere utile per valorizzare uno dei lati. Una tinta diversa o un rivestimento di materiale diverso crea una zona a sè stante rispetto al resto della stanza, e questo può essere molto utile nel voler rafforzare lo stacco tra un ambiente e l’altro, come ad esempio un ingresso ed il soggiorno. Il bicolore può anche essere utile all’interno della stessa stanza in presenza di elementi fisici particolari, come una rientranza che ad esempio ospita il tavolo. In questo caso un rivestimento rustico o di colori naturali può aumentare la percezione di un ambiente raccolto e intimo, di un bozzolo bicolor spesso presente in natura.

Gli arredatori di Designdinterni hanno individuato,  nel tempo, situazioni particolarmente vantaggiose in cui il bicolorè un ottimo escamotage:

  • per una parete su cui è accostato il divano, se è resente una nicchia.
  • per una partee a cui è addossata una scaffalatura che non è totalmente schianalata, dove cioè dei vano sono chiusi, ed altri sono senza schienale, e spesso pensati per soprammobili, che avranno come sfondo il colore della parete.
  • su una parete che ospita un armadio troppo massiccio, con lo scopo di alleggerire la resenza del mobile: un armadio antico in legno scuro viene smorzato da una tinta azzurro-verde sullo sfondo.

6. Tende

Sono probabilmente l’elemento d’arredo che maggiormente conferisce colore all’ambiente. Metterlo in relazione ad un altro elemento dell’ambiente, come i mobili o il tappeto, diventa quasi obbligatorio. Come detto in precedenza sull’armonia dei colori, questo non significa che dovrà avere la stessa tinta, si può creare un legame anche per contrapposizione. Se l’obiettivo è creare un effetto di vivacità, si potrà fare una scelta di colore e anche di trama, tenendo presente che trame grosse o a pelo conferiscono maggiore vivacità ai colori caldi.

I colori caldi sono particolarmente adatti per il soggiorno, dove i toni del giallo, dell’arancione e del rosso si possono fondere a tinte neutre come il crème. Se invece nella stanza sono presenti già diversi colori, è bene fare la scelta tra i colori delle pareti, privilegiando i più caldi.

Una camera da letto avrà le tende sempre ben in vista, spiegate, con forte impatto sull’ambiente. inoltre in base all’esposizione avranno un riflesso più o meno forte sulle altre pareti.

7. Soffitto

Da sempre è bianco. Il motivo che sta alla base di questa consuetudine va ricercato nella funzione che spesso assolve, cioè amplificare la luce degli apparati illuminanti. Spesso è la scelta migliore, ma come visto in alcuni casi precedenti può essere utile colorarlo con una tinta scura quando è eccessivamente alto: il nero è comunque da escludere. Un ingresso troppo alto potrà avere il soffitto rosso molto chiaro, pavimenti freddi e muri grigi; si otterrà una dilatazione orizzontale dello spazio senza perdere luminosità dell’ambiente. Per dare invece una sensazione di accoglienza si dovranno inserire colori caldi sulle pareti, come un giallo, e simili sul tappeto. Il soffitto rosso può essere armonizzato dalla presenza di piante, che nel caso specifico di un ingresso sono sempre molto ornamentali.

  • dimensioni del’ambiente
  • esposizione
  • stile dei mobili presenti
  • pavimento
  • pareti
  • tende
  • soffitto
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